By Sergio on giu 12, 2010 in Cambiano, Feste di piazza, Svoboda Orchestra, concerti, featured, festival, premio Leo Chiosso | 1 Comment
Sabato 19 giugno alle ore 21.30 si terrà a Cambiano, in Piazza Giacomo Grosso, la finale della 3a edizione del premio Leo Chiosso, a cui partecipa la Svoboda Orchestra.
Cambiano vuole ricordare Leo Chiosso, paroliere di Fred Buscaglione, chierese, morto due anni fa. E lo fa istituendo la edizione di un concorso musicale a lui dedicato, riservato ai musicisti emergenti. Uno spazio dedicato agli artisti senza frontiere di genere, stile, età.
Un’occasione di confronto reciproco e con il pubblico attraverso lo scontro diretto, i linguaggi e le poetiche delle tradizioni, interagendo con i ritmi, gli stili e le tecniche delle nuove generazioni!
Dimostrate di essere nostri fans, partecipate numerosi alla serata e sosteneteci in questa impresa. L’ingresso è gratuito.
By Sergio on giu 12, 2010 in Feste di piazza, Svoboda Orchestra, chiesa evangelica battista, concerti, gypsy, popolo Rom, rom | 1 Comment
Per Camper dell’amicizia col popolo rom, iniziativa dell’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia, mercoledi 16 giugno alle 20,45 la SVOBODA ORCHESTRA eseguirà alcuni brani di musica presso la comunità IL DADO di Settimo Torinese – via Cottolengo, 2.
Il DADO è una comunità nata grazie ad una struttura messa a disposizione dal comune di Settimo Torinese, alle porte di Torino. La struttura è stata ristrutturata completamente dalle famiglie rom che oggi ci vivono, questo ha permesso loro di sentire la struttura come casa loro a tutti gli effetti. Qui maggiori informazioni.
Interverranno:
Rosanna Falsetta
responsabile della comunità IL DADO
past. Anna Maffei
presidente dell’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia
past. Luigi Pecora
Associazione Chiese Battiste in Piemonte
Vi aspettiamo come sempre
By Sergio on giu 1, 2010 in featured, gypsy, popolo Rom, rom | 1 Comment
Riportiamo un articolo di TERRA DEL FUOCO che ci racconta questa bella realtà vicino a Torino.
Il DADO è una comunità nella quale vige una regola fondamentale “dare diritti e pretendere doveri”.
Da un anno a Settimo Torinese accanto alle comunità Rom.

Un anno fa si è realizzato un sogno. Un sogno iniziato nel novembre del 2009 quando una notte è andato a fuoco un campo ROM alle porte di Torino dove vivevano molte famiglie di origine romena scappate in seguito ad una delle tante alluvioni che ha martoriato la Romania. In quella notte l’unico contatto che le famiglie avevano eravamo noi, che in quel campo svolgevamo piccole attività di mediazione culturale, accompagnavamo i bambini a scuola, mediazione sanitaria e poco più. Quando il campo ha preso fuoco noi abbiamo accolto le famiglie, che si sono trovate a perdere i loro pochissimi averi, nei nostri uffici allestiti insieme alla Croce Rossa con brandine nei corridoi e al posto dei pc. Da quel momento è iniziato un lungo percorso che ha visto le famiglie prima ospiti di un campo di emergenza con le tende, poi roulotte. La nostra proposta però fu subito quella di non gestire solo l’emergenza come spesso accade in Italia, ma provando a dimostrare che la tematica rom può essere governata in modo diverso, portandola a sistema. Da questa esigenza è nato il DADO. Una comunità nata grazie ad una struttura messa a disposizione dal comune di Settimo Torinese, alle porte di Torino. La struttura è stata ristrutturata completamente dalle famiglie che oggi ci vivono, questo ha permesso loro di sentire la struttura come casa loro a tutti gli effetti. Le famiglie hanno vissuto il cantiere, sotto la guida esperta di professionisti, durante i mesi nel cantiere si sono creati una professionalità che gli ha permesso di essere inseriti in contesti lavorativi. Il DADO è una comunità nella quale vige una regola fondamentale “dare diritti e pretendere doveri”. Le famiglie che stanno al DADO hanno la possibilità di essere inseriti in contesti lavorativi, i bambini vanno tutti a scuola, ma vi sono delle regole alle quali non è possibile declinare. Il quartiere nel quale è inserito il DADO era certamente spaventato dal trovarsi vicino a casa un gruppo di “zingari” come spesso vengono definiti con aria dispregiativa. Molte le proteste nelle prime settimane. Dopo i mesi di cantieri, grazie anche al lavoro svolto dalla parrocchia dalla scuola e da tutto il territorio, all’inaugurazione un anno fa avevamo più di trecento persone che ne hanno festeggiato l’apertura. Oggi i bambini giocano nell’oratorio insieme ai bambini originari di Settimo, vanno nella stessa scuola e sono diventati compagni di classe e non “zingari”. Al DADO si è bucata la bolla mediatica del razzismo, siamo riusciti con gesti semplici e concreti a dimostrare che stando con le persone è possibile uscire dal pregiudizio.
Fonte: Terra del Fuoco
By Sergio on mag 7, 2010 in Nuovo CD, Svoboda Orchestra, featured, graditi ospiti, gypsy, klezmer | 0 Comments
Questo lavoro nasce da una passione di lunga data per la musica yiddish e per quella rom, e vuole essere un omaggio a due popoli che, con la loro cultura e le loro tradizioni, hanno composto musiche e canzoni che a tutt’oggi apprezziamo per la bellezza delle melodie, per le armonie suggestive, per la ritmica coinvolgente e per il cuore con cui vengono interpretate.
Da sempre ebrei, rom e sinti sono, loro malgrado, popoli erranti e le loro musiche sono frutto di scambi tra le loro culture e quelle dei paesi in cui si sono trovati a vivere.
Il titolo – volutamente ironico – è in realtà un sentito ringraziamento rivolto a chi ci ha regalato canzoni così belle; a Nico, che ha voluto celebrare i valori della Resistenza in lingua Romanes con Sa i rat kelassa; a Teo, che ha condiviso con noi parte del nostro viaggio musicale, concludendolo con questo progetto.
Ci auguriamo, grazie anche ai nostri arrangiamenti, di aver reso un giusto omaggio a questi popoli, e che questo lavoro sia un gradito sentire per chi lo ascolterà.
Potete trovarlo in vendita ai nostri concerti, o nei seguenti punti vendita:
- LIBRERIA COOP in Piazza Castello, 113 – Torino – 011 5612643.
- LIBRERIA BYBLOS in via Cardinal Fossati 5/G – Torino – 011 3809903
- ZELIG CINEMASTORE in via San Paolo 37 – Torino – 011 331876
- CONTAINER Concept Store in Via del Carmine 11 – angolo via dei Quartieri a Torino.
Potete richiederlo tramite mail e in qualche modo troveremo un modo per farvelo avere. A presto lo metteremo in vendita anche online tramite i principali circuiti come iTunes, Amazon ecc.
Il prezzo? 10 euro se lo comprate ai concerti, meglio che comprare due pacchetti di sigarette. Con meno danni per la salute.
Potete ascoltare alcune canzoni nella pagina MULTIMEDIA del sito
By Sergio on apr 23, 2010 in Feste di piazza, Svoboda Orchestra, concerti, featured, festival, graditi ospiti, gypsy, klezmer, proposta di spettacolo, torino | 0 Comments
E’ tempo di Festival, di concerti all’aperto, di feste di piazza. L’Orchestra Svoboda, attiva sul panorama musicale italiano da ormai 10 anni, offre due concerti-spettacolo dedicati alle musiche etniche.
Il primo – dal titolo Musiche e canzoni della memoria – è legato al cd “Graditi Ospiti” ed è interamente dedicato alle musiche della cultura yiddish e a quella rom. I brani, di forte impatto melodico e da noi personalmente arrangiati per formazione orchestrale, sono accompagnati da letture che aiutano a collocare e a interpretare la loro origine. Si tratta di canzoni che celebrano la vita in tutte le sue manifestazioni quotidiane e che sono un misto di allegria e di malinconia, nello stile tipico di due popoli che hanno analogamente vissuto situazioni anche drammatiche senza mai rinunciare al senso dell’humor e alla celebrazione della gioia dello stare insieme.
Il secondo – dal titolo Il mondo di Svoboda – è un concerto interamente dedicato a brani provenienti da varie parti del mondo (dai Balcani al Sud America, dall’Est Europa al Mediterraneo) caratterizzati da una notevole impronta ritmica e da melodie accattivanti, ideali per accompagnare il pubblico in un virtuale giro del mondo. Le canzoni pescano dal vasto repertorio delle musiche tradizionali e non di moltissimi paesi e gli arrangiamenti originali, insieme alla nostra pulsante sezione ritmica, portano il pubblico ad abbandonare le sedie per seguirci in un turbinio di lingue, ritmi e sonorità che raramente si riescono a trovare in un unico gruppo musicale.
Contattateci, scriveteci o lasciate un commento per per ogni altro ulteriore chiarimento e/o informazione.
By Sergio on apr 22, 2010 in 1 maggio, Collegno, Feste di piazza, Svoboda Orchestra, concerti, gypsy, klezmer | 0 Comments
Svoboda Orchestra per la Festa dei Lavoratori.
Concerto per il 1° maggio a Collegno, Villa 5 in via Torino 9/6 (viale Tom Benetollo) alle ore 17.
La manifestazione, organizzata da Arci Valsusa prevede grigliate a pranzo dalle 12,30 e a cena dalle 19,30 negli stand enogastronomici.
Concerti nell’arco del pomeriggio e della sera.
Noi suoneremo alle 17, potete venire prima e mangiare a pranzo, potete venire al concerto e mangiare dopo, potete fare la dieta (!) se vi fa piacere.
Il concerto è gratuito e vi aspettiamo per una grande giornata di festa all’aperto.
In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno dei locali di Villa5.
By Sergio on apr 14, 2010 in YouTube, gypsy | 0 Comments
Gypsy Devils è il nome di un gruppo di musicisti che dal 1993, hanno realizzato ciò che pochi musicisti dell’est Europa hanno raggiunto: le loro composizioni sono ascoltate in tutto il mondo con successo sia dai fan che dai critici musicali.
Gli assoli di violino del virtuoso Štefan Banyák, i virtuosismi del mago del cimbalom Ernest Šarközi, la voce e il violoncello di sua moglie Silvia, il genio del clarinetto di Zoltán Grunza, sono una garanzia delle performance musicali di qualità assoluta di questo gruppo. Nel 2000, l’orchestra ha ricevuto 3 Grammy Awards dall’accademia di musica Slovacca.
Sono stati premiati come la migliore orchestra, il migliore album ed il migliore esecutore.
Il repertorio dell’orchestra è molto grande e vario, va dalla musica slovacca, russa, ungherese, greca, gitana, ebrea o romani alla etno, al jazz, passando dall’operetta e le colonne sonore.
Hanno tenuto concerti ovunque: USA, Australia, Canada, Giappone, Cina, Taiwan, Messico, Spagna, Grecia, Italia, Svizzera, Turchia, Ungheria, Polonia, Austria, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Germania e Francia.
I Gypsy Devils sono considerati dai critici musicali come uno dei migliori gruppi di musica world ed ethno al mondo e sono ammirati anche dal grande pubblico. La prova è nelle decine di migliaia di CD venduti ogni anno e nei CD di platino e d’oro vinti fino ad ora.
Nel loro sito potrete avere un assaggio delle loro capacità virtuosistiche nella sezione video e audio.
Un consiglio sincero, ascoltateli e cercate di pensare che sono esseri umani come noi…
By Sergio on feb 26, 2010 in Bresso, Svoboda Orchestra, caffe del progresso, concerti, featured, gypsy, klezmer, torino | 2 Comments
Svoboda Orchestra in concerto venerdì 5 marzo alle 22,00. Ingresso libero.
I Magazzini Bresso – aperti il 5 febbraio – vivono nei tre piani dell’edificio progettato dall’architetto Alessandro Antonelli nel 1846. Un locale storico di Torino, il Caffè del Progresso, poco distante dalla centralissima Piazza Vittorio. In Corso San Maurizio 69/b.
Scendendo le scale entrate nel piano seminterrato, antica sede del forno di borgo Vanchiglia (si può ancora vedere il forno originale dell’epoca) che attualmente ospita il music club del locale, live, spettacoli e dj set.
Vi aspettiamo numerosi, e come semprè in occasione del concerto sarà in vendita il CD.
By Sergio on feb 12, 2010 in Ebrei, cinema, featured, gypsy, klezmer, popolo Rom | 2 Comments
Un’emozione molto particolare accompagna la visione di questo bellissimo film di Radu Mihaileanu, il regista di Train de Vie. L’emozione per le vicende umane dei protagonisti e della realtà storica nella quale vivono e l’emozione provocata dalla musica che accompagna tutto il film dall’inizio alla fine. Musica classica, musica gypsy, musicisti straordinari come il primo violino rom capace di passare da un tradizionale suonato nell’accampamento a un Paganini eseguito magistralmente. Emozione che pervade tutta l’orchestra quando la magia dell’esecuzione perfetta rende tutti uguali e tutti coesi verso il risultato, molto più di quello le ideologie politiche totalitarie hanno provato a ottenere con il solo risultato di rovinare l’esistenza a tutti.
Fabio Ferzetti del Messaggero lo definisce giustamente “una partitura per violino, lacrime ed orchestra” anche se, specialmente nella prima parte le risate sono assicurate.
E’ terribile pensare che le purghe contro i musicisti ebrei in Russia risalgono agli anni ‘80, nell’era Breznev, un passato non così lontano. E ancora oggi l’antisemitismo e la discriminazione razziale sono tristemente attuali e in espansione.
Per la trama vi rimando a questa recensione qui
Svoboda Orchestra raccomanda caldamente la visione di questo film.
